Stampa

(Sentenza 12/01/2018 Ctp Forlì)

L’agevolazione “prima casa” è applicabile al contratto recante un acquisto immobiliare “a favore di terzo”, ex art. 1411 C.C..

Poiché gli effetti si producono direttamente in capo al terzo, è evidente che è quest’ultimo (e non lo stipulans) a dover avere le caratteristiche per fruire dell’agevolazione “prima casa”. Non può essere un fattore impeditivo il fatto che le dichiarazioni richieste dalla legge per conseguire il beneficio fiscale siano espresse nel contratto non dal terzo, ma dallo stipulans.